Il contributo esamina la possibile applicabilità del principio del ne bis in idem tra la giurisdizione italiana e quella canonica con riferimento ai casi di abuso sessuale su minori commessi da chierici Muovendo dallanalisi della giurisprudenza italiana e in particolare della sentenza della Corte di cassazione n 34576 del 2021 lo studio evidenzia linapplicabilità del divieto di bis in idem tra i due ordinamenti in ragione della loro distinta natura e sovranità Il contributo propone altresì in una prospettiva de iure condendo ladozione di strumenti bilaterali volti a favorire la collaborazione tra Stato e Chiesa nel rispetto della reciproca autonomia e del principio di proporzionalità delle sanzioni
The paper examines the possible applicability of the ne bis in idem principle between the Italian and canonical jurisdictions with reference to cases of sexual abuse of minors committed by clerics Starting from an analysis of Italian jurisprudence specifically the Supreme Courts decision Judgment No 34576 of 2021 the study highlights the nonapplicability of the prohibition of bis in idem between the two systems due to their distinct and sovereign nature The paper also proposes in a de iure condendo perspective the adoption of bilateral instruments to promote collaboration between the State and the Church respecting their mutual autonomy and the principle of proportionality of penalties
Pubblicato martedì 21 luglio 2026