Logo
Logo

Anno VI

Fascicolo 2-2025


Scarica Per scaricare il fascicolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il fascicolo

Indice degli articoli

Andrea AVERARDI

Le concessioni demaniali marittime e l'inganno del passato

Il contributo si sofferma sullevoluzione della disciplina delle concessioni demaniali marittime

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Gianluca BRIGANTI

La rinuncia abdicativa al diritto di proprietà dopo le Sezioni Unite del 2025 e la legge di bilancio 2026: tra autonomia privata e diritto dell’economia

La pronuncia delle Sezioni Unite dell11 agosto 2025 n 23093 sulla rinuncia abdicativa al diritto di proprietà immobiliare costituisce occasione per riesaminare in chiave di diritto delleconomia i confini dellautonomia privata nella dismissione dei diritti reali Larresto qualifica latto come unilaterale non recettizio e causalmente autosufficiente con acquisto ope legis dello Stato ex art 827 cc e sposta lattenzione dai divieti aprioristici ai rimedi selettivi contro gli abusi Le ricadute toccano la circolazione dei beni e il governo del territorio specie nei mercati dei beni negativi aree dismesse siti contaminati delineando rischi di moral hazard e selezione avversa La nota propone una lettura sistemica dellistituto e valuta gli interventi di policy inclusa la Manovra 2026 l n 199 del 30 dicembre 2025 sulla documentazione di conformità come strumenti per coniugare libertà di dismissione responsabilità nellinternalizzazione dei costi e trasparenza nei mercati

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Francesco CORDA

Il regime delle nuove prove in appello nel processo tributario (anche) alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 36 del 27 marzo 2025

Lo scritto si pone come obiettivo quello di verificare entro quali limiti la riforma del processo tributario del 2023, attraverso alcune particolari disposizioni in materia di istruzione probatoria, sia in grado di mettere il giudice nelle condizioni di esercitare i propri poteri, anche officiosi, in modo funzionale alla realizzazione di un giusto processo.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Maria D'ARIENZO

Rights’ protection and proportionality of punishment in the relationships between canonical and secular jurisdictions. The bis in idem’s prohibition in the case law of European Court of Human Rights a

Il contributo esamina la possibile applicabilità del principio del ne bis in idem tra la giurisdizione italiana e quella canonica con riferimento ai casi di abuso sessuale su minori commessi da chierici Muovendo dallanalisi della giurisprudenza italiana e in particolare della sentenza della Corte di cassazione n 34576 del 2021 lo studio evidenzia linapplicabilità del divieto di bis in idem tra i due ordinamenti in ragione della loro distinta natura e sovranità Il contributo propone altresì in una prospettiva de iure condendo ladozione di strumenti bilaterali volti a favorire la collaborazione tra Stato e Chiesa nel rispetto della reciproca autonomia e del principio di proporzionalità delle sanzioni

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Angelo DI FOGGIA

Opzione put e società di capitali: contro la natura transtipica del divieto di patto leonino

Il contributo offre un commento critico all’ordinanza n. 27283 del 22 ottobre 2024, con cui la Corte di Cassazione ha nuovamente affermato la validità e la meritevolezza di tutela della clausola di opzione put. Dopo aver ricostruito la vicenda storica intercorsa tra le parti e individuato le argomentazioni principali fatte proprie dall’orientamento di legittimità, il lavoro si sofferma sulla pretesa natura transtipica del divieto di patto leonino cercando di offrire alcuni elementi di riflessione circa la necessità di confinare l’applicabilità della norma di cui all’art. 2265 c.c. alla sola disciplina delle società di persone.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Samuele GHERARDI

Guerra e pace. Politica e giustizia costituzionale in Spagna alla prova della Corte EDU

Lelaborato prende spunto dalla dichiarazione di incostituzionalità di una lunga serie di atti interni del Parlamento spagnolo la cui sindacabilità in sede di giudizio di legittimità costituzionale è stata desunta dal Tribunal Constitucional in ragione degli effetti giuridici in potenza che questi spiegherebbero A ciò si aggiunga lobbligo gravante sullAlta Corte di controllare leffettiva esecutività delle proprie decisioni e di dichiarare ove le parti di un precedente giudizio lo sollevino lincidente di esecuzione Queste due considerazioni hanno condotto alla sospensione delliter di varie iniziative delle Camere in particolare in relazione al Parlamento catalano con contestuale notifica ai membri dellorgano parlamentare dellattivazione di una procedura esecutiva nei loro confronti e della trasmissione degli atti al pubblico ministero per leventuale esercizio dellazione penale Il presente studio si propone dunque di analizzare le attuali vie daccesso al giudizio di legittimità costituzio

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Nadia GIMELLI

Il diritto all’identità sessuale tra dato naturale, costruzione giuridica ed evoluzione giurisprudenziale in tema di rettificazione di attribuzione di sesso

Il contributo esamina il diritto all’identità sessuale nel contesto dell’ordinamento costituzionale italiano, soffermandosi in particolare sulla legge n. 164/1982 in materia di rettificazione di sesso e mettendone in luce le principali criticità interpretative, soprattutto con riguardo alla necessità dell’intervento chirurgico alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale segnata, in particolare, dalle sentenze della Corte di cassazione n. 15138/2015 e della Corte costituzionale n. 221/2015, n. 180/2017 e n. 143/2024. Ciò che si è andato progressivamente affermando è il principio secondo cui l’intervento chirurgico non rappresenta un requisito necessario ai fini della rettificazione, dovendosi invece valorizzare un percorso di transizione serio, coerente e stabile, oggetto di accertamento giudiziale, nel rispetto dell’equilibrio tra autodeterminazione della persona ed esigenze di certezza giuridica. In conclusione, il lavoro evidenzia come, pur a fronte di un progressivo ampliamento del principio di irrilevanza del sesso, quale che esso sia, desumibile dall’art. 3 Cost., la Costituzione italiana continui a fondarsi su un paradigma binario (maschio/femmina), escludendo il riconoscimento giuridico di un terzo genere.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Gian Piero IARICCI

L’eclissi dell’inaffievolibilità: la metamorfosi del diritto alla salute tra “tirannia” dei valori, sostenibilità del welfare e riparto di giurisdizione

Il presente contributo propone una rilettura critica del dogma dei diritti cd inaffievolibili o indegradabili con particolare riferimento al diritto alla salute art 32 Cost Analizzando levoluzione giurisprudenziale dalle sentenze gemelle della Cassazione del 1979 passando per la storica pronuncia della Corte Costituzionale n 852013 caso Ilva fino alla sentenza n 2752016 sui vincoli di bilancio lautore dimostra linsostenibilità teorica e pratica di una concezione massimalista e assoluta dellinaffievolibilità Il contributo elabora una nuova ricostruzione dogmatica basata sulla distinzione tra nucleo essenziale Wesensgehalt e fascia periferica del diritto Si sostiene la tesi per cui linaffievolibilità non sia una qualità ontologica estesa allintero perimetro del diritto bensì una protezione limitata al nucleo irriducibile della dignità umana Ne consegue un rinnovato criterio per il riparto della giurisdizione il Giudice Ordinario per le lesioni del nucleo essenziale carenza di potere in

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Concetta MARINO

Pignoramenti successivi su istanza di più creditori su beni parzialmente coincidenti alla luce di due recenti sentenze della Cassazione

Prendendo spunto da due recenti sentenze della Corte di cassazione viene esaminato listituto della pluralità di pignoramenti eseguiti da creditori diversi su beni parzialmente coincidenti dello stesso debitore Nel contributo la disciplina dei pignoramenti successivi viene esaminata così come ripresa nelle singole forme di pignoramento anche tenendo conto dellincidenza che su di esse hanno avuto le riforme del processo esecutivo

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Luisa MONTEROSSI

Un’altra tappa nel percorso di rilettura (e riscrittura) dell’art. 19 dello Statuto dei lavoratori: la sentenza n. 156/2025 della Corte costituzionale

Il contributo esamina la sentenza della Corte costituzionale n 156/2025 che è intervenuta sui criteri per la costituzione delle RSA determinando il superamento dell'indice negoziale quale unico parametro per la verifica della rappresentatività del sindacato ai sensi dell'art. 19 dello Statuto Lavoratori. In particolare partendo da una necessaria ricostruzione delle precedenti pronunce del giudice delle leggi in materia il commento si sofferma sulle le criticità sollevate dal nuovo criterio selettivo basato sulla maggiore rappresentatività comparativa e sulle sue possibili interpretazioni.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Milena PASQUI

L'utilizzo dell'AI "predittiva" nel momento decisionale: la determinazione algoritmica

Il presente contributo analizza il ruolo svolto dall’AI “predittiva” nel settore giudiziario muovendo da un’indagine prognostica circa la decisione assunta dal giudice, tenendo conto della legislazione e degli orientamenti interni ed internazionali.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Federico RUSSO

L’applicazione interna “a distanza” ex art. 4 d.l. 117/2025 ss.mm.ii., ossia: l’obliterazione dei diritti in nome di un errato concetto di statistica.

Il contributo analizza criticamente listituto dellapplicazione interna a distanza dei magistrati introdotto dal dl 1172025 nellambito delle misure straordinarie per il raggiungimento degli obiettivi PNRR sulla giustizia civile Dopo una ricostruzione del quadro normativo e degli indicatori statistici Disposition Time e durata media dei processi larticolo evidenzia le principali criticità del sistema la subordinazione della tutela dei diritti alle esigenze statistiche il rischio di decisioni orientate al conseguimento di obiettivi numerici la violazione dei principi di pubblicità delle udienze e di precostituzione del giudice naturale nonché le incongruenze amministrative nelle linee guida del CSM In conclusione si sottolinea come la tensione verso il rispetto dei target PNRR abbia portato a sacrificare la qualità della giurisdizione e la tutela effettiva dei diritti delle parti con una scarsa reazione critica da parte della magistratura

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo

Gianni TOSCANO

Criticità e limiti dell’art. 19 Stat. lav. all’indomani della sentenza della Corte costituzionale n. 156/2025

Con la sentenza n. 156/2025, la Corte costituzionale è stata chiamata nuovamente ad uno scrutinio di costituzionalità dell'art. 19 Stat. lav. in riferimento alla selezione dei soggetti collettivi ammessi alla costituzione di rappresentanze sindacali aziendali, ai quali riconoscere le prerogative previste dal Titolo III dello Statuto dei lavoratori. Nell'occasione, è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 19, primo comma, Stat. lav. nella parte in cui non prevede che le rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva anche nell'ambito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Il presente contributo analizzerà la pronuncia, mettendone in evidenza le criticità e i limiti sul piano ermeneutico e applicativo, attesa l'assenza di una disciplina organica in materia di rappresentanza sindacale.

Per scaricare l'articolo è necessario accedere. Accedi per scaricare il contributo