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Anno 2021

Fascicolo 4


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Indice degli articoli

Giulia ARCANGELI

Report sul Seminario “La cancellazione delle società. Secondo recenti pronunce giurisprudenziali”

Il “report “contiene la sintesi delle relazioni svoltesi in occasione del Seminario “La cancellazione delle società secondo recenti pronunce giurisprudenziali”, in cui si sono affrontate le tematiche civilistiche, fiscali e processualistiche connesse alla cancellazione delle società, con particolare attenzione all’evoluzione della giurisprudenza.

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Riccardo BOLOGNESI

La non contestazione del ricorrente nel processo del lavoro

L’Autore affronta il tema della non contestazione del ricorrente e degli effetti sull’accertamento dei fatti, considerando la natura dei diritti oggetto di tutela nelle controversie di lavoro e lo stringente regime delle preclusioni nel rito speciale lavoro. Il contributo pone in evidenza alcune criticità e alcune soluzioni pratiche, alle quali rispondere con la necessaria collaborazione, tra giudice e avvocati, con buone prassi utili a rendere più agile l’udienza di discussione ex art.420 c.p.c., senza comprimere gli “spazi” per esercitare il diritto e il dovere di contestazione dei fatti

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Francesco CAMILLETTI

Responsabilità civile del datore di lavoro - Focus sull'obbligo di sicurezza nel settore dei trasporti

Il presente contributo si propone di analizzare i profili più significativi della responsabilità del datore di lavoro intesa quale obbligo di apprestare tutte le misure, nominate e innominate, necessarie a garantire la tutela della salute psico-fisica del lavoratore ai sensi dell’art. 2087 c.c., con approfondimento dei i temi che hanno formato oggetto di copiosa attività giurisprudenziale e una riflessione finale circa la posizione di garanzia del datore di lavoro e la correlativa esigenza di tutela del lavoratore nell’ambito del settore dei trasporti, che oggi rientra certamente tra quelli ritenuti maggiormente pericolosi e soggetti a rischi.

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Giuliano GIAQUINTO

QUALI CONSEGUENZE PER L’INOSSERVANZA DEL TERMINE PER INTRODURRE IL GIUDIZIO DI MERITO NELLE CAUSE DI MEDMAL?

L’art. 8 della legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco) ha introdotto la consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite ex art. 696-bis c.p.c. come condizione di procedibilità delle domande in materia di risarcimento del danno derivante responsabilità sanitaria. Dopo un breve inquadramento della relativa disciplina, l’Autore commenta la pronuncia del Tribunale di Lucca, 22 novembre 2021 che, allineandosi alla dottrina maggioritaria, chiarisce come il mancato rispetto del termine di novanta giorni per l’introduzione del giudizio di merito a seguito dell’assolvimento della condizione di procedibilità non determina l’improcedibilità della domanda di merito né l’inutilizzabilità della consulenza tecnica previamente esperita, ma impedisce esclusivamente la salvezza degli effetti sostanziali e processuali della domanda introdotta con il ricorso ex art. 696-bis c.p.c. Tale soluzione viene ritenuta coerente con i principi costituzionali, come interpretati dal Giudic

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Nadia GIMELLI

UN FIGLIO È PER SEMPRE…O QUASI: RIFLESSIONI SULL’ “IMPERFETTO” RICONOSCIMENTO DEI FIGLI NELLE UNIONI OMOAFFETTIVE

L’articolo si propone di esaminare il problema dell’esatta qualificazione delle figure genitoriali alla luce delle soluzioni offerte dalla giurisprudenza italiana per il riconoscimento dello status di figlio nato, in Italia e all’estero, a seguito dell’utilizzo di tecniche riproduttive artificiali. Viene, in particolare, evidenziato come in alcuni casi le posizioni favorevolmente espresse dai giudici nei confronti di un diritto alla omogenitorialità cambino, in realtà, i termini della filiazione e del rapporto tra i sessi secondo il modello delineato in Costituzione. Per quanto la Corte costituzionale in questi anni abbia tentato di rimediare ai deliberati silenzi legislativi in materia, viene notato come per le fattispecie maggiormente incerte la soluzione normativa richiede ormai un necessario intervento del Parlamento che tenga conto soprattutto degli argini costituzionali.

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Giuseppe INGRAO

CANCELLAZIONE DAL REGISTRO IMPRESE ED ESTINZIONE DELLE SOCIETÀ: ALLA RICERCA DI UNA SOLUZIONE PER LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI EVASI

Sono trascorsi quasi dieci anni dall’intervento normativo che si prefiggeva di tutelare la riscossione dei debiti tributari rimasti insoddisfatti nella procedura di liquidazione culminata con la cancellazione ed estinzione della società di capitali. La consacrazione della validità degli atti impositivi notificati alle società civilisticamente estinte ha solo in parte risolto i problemi. Infatti, la riscossione delle imposte evase dalle società estinte resta prevalentemente affidata all’adempimento spontaneo da parte dei soci delle società “fisiologicamente” liquidate a seguito della notifica dell’atto impositivo ex art. 28, d.lgs. n. 175/2014, e senza attendere la notifica dell’avviso di accertamento con cui si fa valere la loro responsabilità ex art. 36, d.P.R. n. 602/1973. Ben poco, invece, si riesce a riscuotere nei confronti di quelle società “patologicamente” o “fraudolentemente” liquidate e cioè cancellate in modo programmato in presenza di debiti insoddisfatti; nelle cancellazioni “di comodo” i soci o non ricevono “ufficialmente” beni sociali in sede di liquidazione, ovvero, se ricevono beni in sede di liquidazione, si mostrano nullatenenti agli occhi del Fisco, spogliandosi immediatamente di quanto loro assegnato.

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Piergiuseppe LAI

L'introduzione della causa alla luce dei principi e criteri direttivi della Legge Delega per l'efficienza del processo civile

Il presente lavoro esamina la legge n. 206/2021 recante la delega al Governo per la riforma del processo civile. L’autore concentra l’attenzione sulla fase introduttiva del processo ordinario di cognizione e sulla idoneità delle nuove norme a raggiungere gli obiettivi di riduzione della durata dei processi negoziati dal Governo italiano con le autorità dell’Unione Europea.

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Ludovico NICOTINA

L’estinzione delle società di capitali pendente iudicio e i suoi effetti sul processo tributario

La relazione analizza alcuni aspetti della normativa e degli orientamenti della giurisprudenza riguardo all'impatto della cancellazione dal registro delle imprese delle società di capitali, sul processo tributario pendente. Si affronta, in particolare, il problema della successione processuale dei soci e dell'eventuale prosecuzione del processo ai sensi dell'art. 28 d.lgs. n. 175/2014

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Maria Aloris PILATO

La mediazione civile e commerciale, il concetto di Giustizia e la vivacità del suo divenire

Il presente lavoro analizza criticamente l’istituto giuridico della mediazione civile e commerciale in considerazione dei recenti orientamenti giurisprudenziali e ha la finalità di agevolare la cultura conciliativa promuovendo una considerazione dinamica del concetto di Giustizia.

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Francesco PIZZUTO

FUNZIONE NOMOFILATTICA DELLA CASSAZIONE E RISCOSSIONE DI ONORARI PROFESSIONALI

La sentenza della Suprema Corte, emessa in forza di ricorso proposto ex art. 363 cpc dal Procuratore Generale, conferma il diritto dell’avvocato di richiedere l’emissione di ingiunzione ante causam avente ad oggetto onorari non riscossi, corredata da parcella e da idoneo parere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza e, quindi, la piena vigenza dell’art. 636 cpc che non risulta abrogato né dalla legge 31 dicembre 2012 n. 247 e relativi Decreti Ministeriali attuativi, né dalla Legge n. 27 del 2012

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Giuditta RUSSO

Patrocinio a spese dello Stato e mediazione obbligatoria: aggravio o risparmio di spesa?

Il presente lavoro si ripropone di analizzare l'istituto del patrocinio a carico dello Stato in relazione ai procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie, alla luce della recentissima sentenza della Corte costituzionale del 20 gennaio 2022, n. 10 e delle direttive di riforma intraprese dal legislatore nazionale.

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Marco SPERANZIN

Problemi attuali in tema di estinzione della società

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